io volevo la chiavetta internet continuava a ripetere al telefono la signora.
Con tutta la mia gentilezza del venerdì sera alle 22:00 ho provato a spiegarle che trovandosi lei a 6 km dal ripetitore con una chiavetta ci avrebbe fatto veramente poco e anche male; eppure lei la voleva proprio, per non spendere tanto per navigare su internet. E si lagnava che quelle di altri operatori non vanno proprio a casa sua – chissà perché.
Non perché avessi qualcosa di estremamente importante da fare ma proprio così, pensando un po’ ai fatti miei mentre la signora continuava ad elencare una certa lista di cose che doveva assolutamente fare su internet e che chiaramente non mi interessavano in alcun modo, dopo quasi nove minuti in cui peraltro l’avevo richiamata io dato che da essa avevo ricevuto uno squillo sul cell, bene quasi allo scadere dei nove minuti e della mia pazienza, e di una lagna infinita, mi esce questa frase: signora ma lei vuole una chiavetta o una chiavata?
Ok il pensiero voleva essere: guardi che se prende una chiavetta, un’altra, non è che le cambi molto, sarà sempre una fregatura perché lei è troppo distante da qualsiasi ripetitore di qualsiasi operatore e noi non vogliamo vendere fregature.
Però la frase mi è uscita veramente male.
Quindi ho preso il mio insultino delle 22:12 e sono tornato sul divano.


sei un mito non avrei saputo fare di meglio!
sono gentile dalle 8 alle 20, ma ieri avevo ancora la febbre altina e sebbene il pensiero fosse corretto quello che ne è uscito a voce era solo una sintesi che si prestava a molte interpretazioni: la signora credo abbia colto quella peggiore.
Ah ah ah … sei stato veramente poco signorile !! Anche se ti costa qualche minuto in più di noiosa conversazione cerca di essere un pò meno diretto.